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Scandinavia - Estate 2007

Premessa

Non penso ci siano parole adatte per descrivere la maestosità della natura che, fortunatamente, è ancora presente in questi luoghi.
Il nostro viaggio non aveva fini avventurieri (vedi Nordkapp) ma quelli di visita dei paesaggi della Norvegia.
Inizio questo report con indicazioni di carattere generale:

Preparativi e attrezzatura

Le due multi, anche se tagliandate di recente, sono state fatte controllare prima della partenza: condizione delle pastiglie dei freni, livello dei liquidi, catena e pneumatici.
Oltre agli indumenti personali (scelti con parsimonia) ci siamo muniti di:

• Completo “Diluvio” Tucano Urbano (2 pezzi) + soprascarpe
• Pantalone + Giubbotto (sia estivo che invernale)
• Nastro adesivo
• Nastro da pacchi
• Cinghie elastiche
• Grasso per catena
• WD40
• Spray impermeabilizzante
• Tanichetta da 2 l in platica pieghevole x benzina
• Piattello d’appoggio per cavalletto (molto utile nei campeggi)
• Navigatore satellitare
• 2 fotocamere digitali
• Carta stradale Norvegia/Svezia
• Elenchi, divisi per zona, dei campeggi

Costi


I prezzi indicati nel report sono già stati convertiti in € e si riferiscono (se non diversamente indicato) a 2 persone. I prezzi delle cabin sono comprensivi, salvo alcuni casi, di luce, asciugamani e biancheria da letto.

Vitto e alloggio


Il cibo è stata la nota dolente (ma purtroppo non la peggiore) di tutto il viaggio.
Che io sia difficile nel mangiare è ormai cosa nota, ma qui la situazione era drammatica sia in termini di qualità che di prezzi.
In Norvegia non esistono gli equivalenti delle nostre trattorie/pizzerie dove poter mangiare qualcosa che non sia fastfood: o ci sono i ristoranti (nei grossi centri) oppure fastfood presso le stazioni di servizio (che fungono anche da minimarket) dove ad ogni ora del giorno ( e presumo pure della notte) c’è qualcuno che si mangia hotdog/hamburger e patatine. Per non parlare dei costi: anche mangiare nei fastfood ha dei costi proibitivi per tasche di comuni mortali… un esempio
* un hamburger con patatine
* un hamburger con una foglia di insalata
* 2 fette di torta di mele
* 1 coca e 1 succo di mela
TOTALE = 47€ ….non oso immaginare mangiare in un ristorante!!!!
La situazione in Svezia, soprattutto per il lato prezzi, è molto migliorata…prezzi paragonabili a quelli italiani.
In germania (Amburgo) il cibo costa pochissimo..addirittura una volta abbiamo creduto che il cassiere si fosse sbagliato.
Alla luce di quanto sopra, la nostra scelta di pernotto si è rivolta verso le “cabin”, soluzione da sempre molto diffusa nei campeggi del nord Europa: si tratta di piccole casette (di varie dimensioni e finiture) tutte in legno costituite da zona notte, cucina e bagno (versione più costosa di quelle aventi solo la zone notte e che richiedono l’utilizzo delle parti comuni del campeggio).
Questa soluzione ci ha permesso di risparmiare notevolmente sul cibo potendo fare la spesa presso i supermarket e preparandoci la cena, evitando di rovinarci il fegato (oltre che il portafoglio). Ovvio si trattava di pasti semplici (pasta, frutta, insalata, dolcetti), non cene all’altezza del MAT. Per il pranzo ci si aggiustava con panini o similari.

Clima

Che non si andasse alle Maldive lo si sapeva, ma di acqua, soprattutto in Norvegia, ne abbiamo presa parecchia, però, come detto, era già stata messa in conto.
Il clima è parecchio mutevole a causa dei venti che trasportano le masse di nubi velocemente, per cui si può passare dal sole alla pioggia molto rapidamente. Non si tratta però di acquazzoni violenti, ma piuttosto di pioggerelle medio/fini d’intensità costante.
Anche se può sembrare strano, le temperature più basse le abbiamo trovate nella zona meridionale della Norvegia (tra Odda e Trondheim) , mentre più si saliva più le temperature si facevano miti (passato il circolo polare abbiamo trovato anche 27°C).
In Svezia il clima si è dimostrato più clemente, regalandoci anche giornate di sole pieno.

Strade e velox

In Norvegia il manto stradale è perfetto (salvo piccoli tratti) senza buche o terriccio sui lati; anche da un punto di vista del drenaggio…impeccabili….anche sotto piogge prolungate l’aderenza era ottima [apro una parentesi polemica: se ci riescono in una nazione dove per 6 mesi hanno la neve, 5 piove e forse 1 vedono il sole, perché non ci riescono in Italia? Fine polemica].
Attenzione ai limiti di velocità: tutti li rispettano rigorosamente!!!!!!
Effettivamente sono limiti molto “irritanti” in quanto, non essendoci ne superstrade e autostrade, i imiti vanno dai 50 ai 60 o 70 Km/h e qualche tratto 90Km/h. I velox fissi sono ampiamente segnalati.
Attenzione però alla polizia con i laser: questi invece sono delle carogne..ne abbiamo visto uno mimetizzato con tanto di tuta mimetica militare e rete mimetica appostato dietro un guard-rail sulla quale avevo montato il laser (notare che dietro il guard-rail il terreno scendeva a picco nel fiordo).
Non fatevi neanche passare in testa l’idea di superare i limiti… per notizia che ci è giunta da un amico sfortunato, superare i limiti di 16 Km/h (76 invece di 60) = 500€ di multa da pagare immediatamente (contante o carta di credito se no confisca del veicolo). Sul treno del ritorno, parlando con altri italiani, ho saputo che se si supera di 40 Km/h il limite c’è una multa max di 1800€, confisca del veicolo e arresto con espatrio in 48 ore (se sei uno straniero). Quindi come potete vedere se avete strane idee velocistiche per la testa ve le fanno passare immediatamente!!!!
Comunque viste le condizioni meteo e la nostra andatura turistica, i limiti erano ampiamente rispettabili.
Anche da un punto di vista della guida le strade norvegesi si sono dimostrate molto belle, ricche di curve immerse in una splendida natura.
Quelle svedesi invece sono risultate molto noiose, tutte dritte e pianeggianti, fiancheggiate da distese infinite di alberi e laghetti. Nulla da dire sul manto stradale sempre perfetto e sui limiti di velocità più permissivi (110 sull’autostrada).

Trasporti e itinerari

Oltre ai percorsi motociclistici, il viaggio è stato caratterizzato dall’utilizzo di altri mezzi di trasporto quali treno e traghetti:
Treno: Delle ferrovie tedesche DB [ HOME PAGE ] che effettua servizio di viaggio con mezzo al seguito per varie destinazioni. Noi abbiamo utilizzato la tratta Verona PN – Amburgo Altona con prenotazione e biglietti elettronici direttamente dal loro sito: 2 persone in cuccette 2° classe da 5 posti letto + 2 moto andata e ritorno = 970€ . Ottima organizzazione nelle procedure d’imbarco e fissaggio delle moto sulle bisarche effettuato con cura dal personale, tu devi solo portare la moto sulla bisarca.
Traghetti: Ne abbiamo presi parecchi, ma l’unico che abbiamo prenotato prima della partenza (per fortuna perché era tutto esaurito) è stato quello da Frederikshavn a Oslo della compagnia Colorline [HOME PAGE] con prenotazione e biglietti elettronici dal loro sito.
Unica pecca dei traghetti norvegesi è che al fissaggio della moto devi provvedere personalmente e molti traghetti non sono attrezzati…sotto questo punto di vista invece si sono dimostrati ottimi quelli danesi.
Itinerari: sono stati pianificati scegliendo sulle guide del Tournig le località e i luoghi di maggior NOSTRO interesse (principalmente di carattere paesaggistico) e dividendo poi il percorso in tratti giornalieri dai 250 ai 350 Km/die per avere il tempo di fermarsi ad ammirare e fare fotografie (oltre a rispettare i limiti).
Località e popolazione
In Norvegia tutti i paesini in cui siamo transitati sono risultati essere molto puliti ed ordinati (alcuni anche apparentemente disabitati). La popolazione si è sempre dimostrata cordiale e sempre disposta a darti una mano in caso di bisogno. In Svezia le cittadine sono un più animate, in alcuni casi traffico intenso ma ordinato ma più sporche rispetto alla Norvegia (eccezione è stata la metro di Stoccolma dove potevi tranquillamente leccare ovunque talmente era pulita); anche qui la popolazione molto cordiale.
Ovvio è necessario masticare un po’ di Inglese per comunicare (loro lo parlano fluentemente).

Varie

La vita motociclistica locale è molto limitata e i pochi esemplari visti erano Suzuki GSXR.
In Norvegia di motociclisti ne abbiamo incontrati parecchi, quasi tutti si BMW o Harley, qualche TDM e Transalp… di ducati solo 2 (ma erano di stranieri). Multi avvistamenti 2 (vedi sezione dedicata).
In Svezia di motociclisti ne abbiamo incontrati pochi..sono aumentati da Stoccolma in giù (a Stoccolma il giorno della nostra partenza c’era un motoraduno).
Motociclisti italiani pochi e quasi tutti al punto di ristoro del circolo polare artico e tutti diretti a Nordkapp.
Le multi in terra scandinava hanno suscitato parecchia curiosità; ogni volta che ci si fermava più persone si avvicinavano a guardarle incuriositi e alcuni hanno palesato il loro parere positivo.
Una doverosa segnalazione di ringraziamento devo farla alla Ducati Stoccolma a cui mi sono dovuto rivolgere per far tirare la catena (ormai alla frutta) perché troppo molle; nonostante fosse sabato e l’officina fosse chiusa, l’addetto al negozio l’ha aperta e ha effettuato l’operazione senza fare alcun problema o richiedere alcun compenso.

DEGNI DI NOTA sono infine:

• Un gruppo d 3 Guzzi d’epoca parcheggiate nel piazzale del punto di ristoro del circolo polare artico
• Un americano che con il suo GS tutto turateccato era diretto a Nordkapp
• Un raduno di 2 cavalli che evidentemente si teneva in Norvegia agli inizi di Agosto (a giudicare dal numero di auto incrociate e da come erano tappate)
• Degli eroi (molti più di 1) che in gruppo o da soli con le loro biciclette completamente ricoperte di borse e borsine percorrevano le strade norvegesi incuranti del maltempo.

 

Giorno 1 – 26 Luglio 07

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KM Percorsi: 230 Vercelli - Verona
Benzina: 25 €
Autostrada: 14€

Il fatidico giorno è finalmente arrivato. Dopo esserci svegliati e aver terminato di caricare le borse sulle moto alle 10 si parte non prima della doverosa foto di inizio viaggio.
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Destinazione Verona PN percorrendo l’autostrada dove verso le 12:30 ci siamo fermati in un’area di servizio per una pausa pranzo. Giungiamo a Verona con abbondante anticipo e così approfittiamo per fare il pieno alle multi e aspettiamo le 15:30 per dirigerci verso la zona imbarco delle ferrovie DB, dove alle 16:30 iniziano le procedure d’imbarco. Qui incontriamo subito 2 simpatici tedeschi di rientro dal un giro in Italia che ci avvisano di tenere la testa bassa mentre carichiamo le moto sulle bisarche per evitare di tirare una testata ( e ci fanno vedere il segno sul casco di uno dei 2 rimediato l’anno precedente).
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Saliti sul treno occupiamo la nostra cuccetta dove siamo soli..la pacchia però finisce a Bolzano dove salgono altri 2 tedeschi rompipalle che non parlavano inglese, quindi comunicazione a gesti.
Verso le 20 andiamo al vagone ristorante per mangiare qualcosa e incontriamo altri 3 italiani anch’essi diretti in Norvegia (visita dell’entroterra). Il ristorante ci spilla 35€ per mangiare quasi nulla.
Affrontiamo la notte in cuccetta dove si riesce a dormire a periodi alterni.

 

Giorno 2 – 27 Luglio 07

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KM Percorsi: 170
Pranzo: 14€
Cena: 16€
Cabin: 90€

Il treno viaggia lungo il Reno…verso le 7 siamo svegli e ci viene servita la colazione (compresa nel prezzo del viaggio). A Dusseldorf fortunatamente i 2 rompipalle scendono. Alle 14 giungiamo ad Amburgo in perfetto orario.. scarichiamo le moto direttamente in stazione centrale
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e ci fermiamo a un Mc Donalds un po’ fuori per mangiare qualcosa, giusto in tempo per evitare il primo lavetto delle vacanze. Il tempo rimane incerto e quindi indossiamo il completo antipioggia. Traffico è intenso per uscire da Amburgo e su tutta la A7 in direzione Danimarca dove giungiamo a Kollund verso le 18:30 e troviamo l’ultima cabin disponibile al Frigard Camping
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Ci sistemiamo e dopo una doccia facciamo la spesa al minimarket per la cena.

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Inizia l’incubo luce: fin verso le 23:30 c’è luce per poi riprendere verso le 3 del mattino.

 

Giorno 3 – 28 Luglio 07



KM Percorsi: 342 Kollund - Hjorring
Pranzo: 18€
Cena: 13€
Cabin: 52€ (senza bagno)
Benzina: 86€

Ha diluviato tutta la notte e il giorno non promette nulla di buono. Giornata di trasferimento .. percorriamo la E45 in direzione nord verso Hjorring, dove avevamo già prenotato una cabin presso lo Hjorring camping. Strada noiosa tra uno scroscio di pioggia e un raggio di sole…ma accade un imprevisto…entriamo in riserva e ci mettiamo in cerca del primo distributore. Io vedo l’area di servizio all’ultimo perché coperto da un camion, ma riesco a prendere ‘uscita..Tiziana va lunga e quindi mi rimetto in strada in cerca del successivo distributore. Quando lo troviamo notiamo che la colonnina per il pagamento con carta (non c’era il gabbiotto del gestore) è stata divelta. Si riparte… al terzo non ci sono arrivato .
La moto si ferma a 6 Km dall’uscita di Hjorring..dopo le imprecazioni del caso mi metto a spingere la moto sotto un vento micidiale. Intanto Tiziana, a cui era rimasto qualche cl di benza, va alla ricerca di un distributore. Salendo sulla rampa d’uscita nota un furgoncino con un tipo che stava facendo pipì; lo ferma e gli chiede aiuto. Questo gentilmente acconsente di portarla al distributore più vicino (dove riempie la manichetta da 2l …vedi sezione attrezzatura della premessa….) e la riaccompagna indietro. Riusciamo così a raggiungere il distributore e fare il pieno. Verso le 15:30 riusciamo a mangiare qualcosa ad un Mc Donalds e raggiungiamo lo Hjorring Camping.

 

Giorno 4 – 29 Luglio 07



KM Percorsi: 84 Hjorrinh – Frederikshavn - Oslo
Pranzo e cena: 50€
Cabin: 66€ (senza bagno): Campeggio pessimo

Partiamo verso le 8:30 alla volta di Frederikshavn per imbarcarci sul traghetto direzione Oslo. Il tempo inizialmente brutto, tende a migliorare. La Titti va sul ponte a prendere il sole, io passo il tempo ad ammirare la fuana locale (sgrunf). Verso sera giungiamo nel fiordo si Oslo







Alle 18:30 sbarchiamo e ci dirigiamo verso Drammen dove la sera prima avevamo prenotato una cabin presso il Drammen Camping . Essendo domenica tutti i market son chiusi e quindi siamo costretti alla dieta Mc Donalds.. io inizio ad entrare in crisi di astinenza di pasta.

 

Giorno 5 – 30 Luglio 07



KM Percorsi: 302 Drammen - Roldal
Pranzo : 23€
Cena/colazione : 24€
Cabin: 106€ Bellissima
Benzina: 48€

Sveglia verso le 7:30 e alle 9 siamo in strada sulla E134 ci dirigiamo verso Heddal . La strada costeggia un lungo fiume immerso nel bosco


Giungiamo a Heddal dove c’è la Stafkirke più vecchia della Norvegia


Dopo Heddal ci fermiamo ad un market per prendere qualcosa per il pranzo che consumiamo in una piazzola di sosta lungo il lago. Dopo pranzo abbandoniamo la E134 e ci mettiamo sulla 362 che inizia ad inerpicarsi e saliamo fino ai 1600m passando a sud del Hagervidda National Park.. strada bellissima ma impervia e gelida. Ad un certo punto ci costringono ad una lunga sosta a causa di lavori in una galleria (traffico a senso alterno) Si crepa dal Freddo !!!!( noi eravamo ancora vestiti leggeri)








Ci rimmettiamo sulla E134 e raggiungiamo Roldal.
Purtroppo al Roldal Camping è tutto pieno ma fortunatamente di fronte ci sono ancora 2 cabin di privati (una per noi e una per una coppia di tedeschi entrambi motociclisti BMW.
La cabin è bellissima, grande ed accogliente.


Facciamo la spesa al market di fronte e poi ci rintaniamo per riscaldarci; dopo cena 2 passi per fare qualche foto

 

Giorno 6 – 31 Luglio 07



KM Percorsi: 357 Roldal - Odda – Bergen - Lavik
Pranzo : 20€
Cena/colazione : 7€
Cabin: 74€ Bella con magnifico panorama
Benzina: 49€
Traghetti: 24€

Anche oggi il tempo non promette nulla di buono, nuvole basse. Verso le 9:30 ci mettiamo in marcia verso Odda, ma subito un imprevisto..causa lavori la strada è interrotta e veniamo deviati sulla strada vecchia, stretta, con buche che si inerpica sui monti…un tempo da lupi, piove e fa freddo. Rientrati sulla strada principale ammiriamo le Latefoss


Proseguiamo verso Odda e costeggiamo il lago sulla sponda destra dove si potrebbero vedere il ghiacciaio e le cascate della sponda sinistra, ma visto il tempo, questo è quello che si vedeva




La strada per Bergen è lunga e piena di gallerie..prendiamo il traghetto da Brimnes a Bruravik e proseguiamo verso Bergen, dove giungiamo verso le 15:30. Ci riposiamo un po’ e mangiamo qualcosa al solito Mc Donald.



La strada è ancora lunga, ci aspettano altri 140 Km di strada con panorami magnifici





Prendiamo l’ultimo traghetto della giornata da Oppedal a Lavik, dove alle 19:45 giungiamo al Mosemira Camping non prima di esserci fermati a fare la spesa per la cena. Ci danno la cabin 11, distaccata da tutte le altre, costruita sulla riva del Sognefjord..uno spettacolo




(questa è una delle vedute dal terrazzo della cabin).

 

Giorno 7 – 1 Agosto 07



KM Percorsi: 275 Lavik - Lom
Pranzo : 37€
Cena/colazione : 25€
Cabin: 124€ Bella
Benzina: 83€
Traghetto: 9€

Tristezza totale..diluvia ..carichiamo le moto sotto l’acqua. Percorriamo tutto il Sognefjord sotto l’acqua e visto il tempo avverso riusciamo a fare poche foto





proseguiamo verso Sogndal dove giungiamo, sempre sotto l’acqua verso le 14. Qui ci fermiamo per scaldarci e mangiare qualcosa (ci spillano i soliti 37 € per mangiare quasi nulla) e asciugare i guanti e il resto (occupiamo il bagno per un buon 15 min).
Proseguiamo verso Lom





e imbocchiamo la 55 (considerata la strada più bella della Norvegia); la strada inizia a salire e passiamo sul ghiacciaio Yotunheimen









Effettivamente la strada è belissima , anche se fa un po’ freddo. Verso le 18 arriviamo a Lom e troviamo l’ultima cabin disponibile (Lom è un centro turistico molto gettonato da quelle parti).





 

Giorno 8 – 2 Agosto 07



KM Percorsi: 238 Lom – Geiranger - Molde
Pranzo : 11€
Cena/colazione : 11€
Cabin: 56€ semplice ma curata (niente bagno ne cucina)
Benzina: 74€
Traghetto: 10€

Oggi partiamo verso le 10 e approfittiamo della giornata di sole per dare una pulita alle moto che ormai sono in uno stato pietoso. Partiamo in direzione Geiranger, le strade sono una più bella dell’altra e il fiordo di Geiranger è veramente magnifico







Da qui in avanti la strada è molto trafficata e piena di camper, roulotte e bus



Proseguiamo verso Molde e prendiamo gli ormai famigliari traghetti, ci fermiamo a comprare le fragole presso i banchetti dislocati lungo la strada. A Molde troviamo una piccola cabin ma carina. Ceniamo fuori.







 

Giorno 9 – 3 Agosto 07



KM Percorsi: 228 Molde - Oppdal
Pranzo Cena/colazione : 26€
Cabin: 66€ semplice ma curata (niente bagno ne cucina)
Traghetto: 11€

Oggi ci aspetta una giornata tranquilla..tappa di trasferimento. Al traghetto che ci riporta sulla terra ferma incontriamo una coppia di camperisti della provincia di Vercelli che sono in giro da 2 mesi nelle terre scandinave. Decidiamo di tirare dritto fino a destinazione e alle 14:30 giungiamo al Gramno Camping (che in parte è ancora in fase di costruzione) e passiamo il pomeriggio a riposarci e guardare la TV (ci sono programmi buffi in Norvegia).





 

Giorno 10 – 4 Agosto 07



KM Percorsi: 345 Oppdal - Harran
Pranzo : 47€
Cena/colazione : 27€
Cabin: 89€
Benzina: 102€

Ci svegliamo verso le 7 perché la strada da percorrere è un po’ più del solito. Ci dirigiamo verso Trondheim..la strada è noiosa. Entriamo in città giusto per dare un’occhiata visto che piove



e poi si riparte. All’ora di pranzo ci fermiamo ad un selfservice, ed è qui che ci spillano i 47€ per non aver mangiato praticamente nulla



Dopo la fregatura ci rimettiamo in strada, per fortuna ha smesso di piovere (ma riprenderà dopo) e verso le 16 arriviamo ad Harran, presso l’Harrang camping; approfittiamo dell’ora per andare a fare la spesa x 2 giorni e per lavare un po’ di indumenti.

 

Giorno 11 – 5 Agosto 07



KM Percorsi: 250 Harran – Hittervik
Pranzo : 13€
Cena/colazione : 11€
Cabin: 95€ Bellissima (campeggio consigliato)
Benzina: 42€

Anche oggi ci aspetta una tappa di trasferimento. Entriamo nella regione Nord della Norvegia



Mangiamo ad un’area di sosta lungo il percorso e giungiamo verso le 15 a Hittervik, pe troviamo la cabin all’Hittervik camping. Cabin stupenda, di recente realizzazione direttamente a picco sul fiordo.
Approfittiamo dell’ora e ci dirigiamo verso Mo-i-rana e saliamo sulla collinetta che sovrasta la cittadina (la città è veramente orrenda). Alla sera usciamo per fare qualche foto.













 

Giorno 12 – 6 Agosto 07



KM Percorsi: 217 Hittervik - Fauske
Pranzo : 29€
Cena/colazione : 35€
Cabin: 104€
Benzina: 45€
Gita: 26€

Sveglia…diluvio universale….porca xxxxxx! Noi dobbiamo fare la visita al ghiacciaio Svartisen (il secondo ghiacciaio della Norvegia..il primo lo abbiamo già saltato sempre causa maltempo).
Ci armiamo di coraggio e ben imbottiti ci mettiamo in moto. 30 Km dopo Mo-i-Rana prendiamo la deviazione sulla sinistra (seguendo le indicazioni..circa 25 km) che ci portano al parcheggio..dobbiamo farci pure un po’ di sterrato sotto l’acqua.



Qui ci imbarchiamo sulla bagnarola che ci porta ai piedi del ghiacciao.
Questa foto è emblematica della situazione climatica in attesa del battello



Sbarcati dobbiamo farci ancora un bel po’ a piedi prima di arrivare a vedere il ghiacciao (ovviamente tutto sotto l’acqua)





Verso le 13:30 risaliamo sulle moto e ci rimettiamo in cammino (per fortuna ha smesso di piovere) e verso le 15 giungiamo al Circolo Polare Artico, dove abbiamo mangiato qualcosa, fatto le foto di rito e comprato qualche souvenir. Qui abbiamo incontrato alcuni motociclisti italiani diretti a Nordkapp oltre ad un gruppo di 3 Guzzi d’epoca e un americano che con il suo GS era diretto anchegli a Nordkapp.









Ripartiamo e verso sera giungiamo al Fauske camping.

 

Giorno 13 – 7 Agosto 07



KM Percorsi: 250 Fauske - Hamaroy
Pranzo : 16€
Cena/colazione : 21€
Cabin: 89€
Benzina: 41€

Oggi la partenza è ritardata da 2 contrattempi: dobbiamo andare a cercare un medico per Tiziana nel vicino paesino di Fauske e io devo cercare un gommista (la sera prima mi ero accorto che avevo conficcato nel copertone post un ferretto…x fortuna era inserito solo superficialmente e non ha danneggiato la gomma).
Risolti i problemi ci dirigiamo verso Sultjelma…la giornata è bellissima e fa un caldo incredibile.





Dopo aver ammirato il paesaggio torniamo indietro e ci dirigiamo verso Hamaroy. Il caldo aumenta sempre più e così ci troviamo costretti a fermarci in un’area di sosta per fare cambio della tenuta (da invernale ad estiva..abbiamo raggiunto i 27°C). Approfittiamo della sosta per dare una lavata seria alle moto (erano in uno stato inguardabile). Ci rimettiamo in marcia e decidiamo di fermarci un po’ prima del previsto, precisamente a Innhavet presso il Notvann camping, dove troviamo una cabin sul laghetto e con alle spalle una piccola spiaggia.













 

Giorno 14 – 8 Agosto 07



KM Percorsi: 223 Innhavet – Steigen-Kabelvag
Pranzo : 7€
Cena/colazione : 19€
Cabin: 63€
Benzina: 40€
Traghetto: 30€

Verso le 10 partiamo e ci dirigiamo verso la penisola di Steigen che si raggiunge facendo una deviazione a ovest rispetto alla E6 (direzione nord) e percorrendo un traforo “Dantesco” di più di 8 Km (all’esterno la temperatura era sui 27°C, all’interno era circa 4-5°C…un freddo infernale..il tunnel sembrava non finire mai!!!!). Complice una giornata magnifica, ci siamo deliziati gli occhi..un piccolo paradiso terrestre..





















Facciamo il giro della penisola e arriviamo a vedere le isole Lofoten dalla terra ferma



Torniamo indietro ripercorrendo il tunnel infernale e ci dirigiamo verso Stutvik dove giungiamo verso le 16:30 ; qui ci imbarchiamo verso le 18 per raggiungere le isole Lofoten; la bella giornata ci permette di vedere le Lofoten in condizioni praticamente da cartolina











Una volta sbarcati a Svolvaer verso le 18:45, proseguiamo verso Kabelvag dove troviamo una cabin al camping Orsvagvear (il gestore tiene a precisare che si tratta di Hytte in “old fisherman style”).
Dopo cena facciamo qualche foto





e poi passo parte della serata in lavanderia nell’attesa di finire il bucato.
Questa è stata anche la sera in cui è stata presa la decisione più nefasta di tutta la vacanza…decidiamo di tramutare la giornata di sosta alle Lofoten in trasferimento ad Andenes per partecipare al safari delle balene (capirete dopo il significato)

 

Giorno 15 – 9 Agosto 07



KM Percorsi: 332 Kabelvag-Andenes
Pranzo : 19€
Cena/colazione : 25€
Cabin: 110€ (molto bella)
Benzina: 76€
Traghetto: 14€

Prima di dirigerci ad Andenes era nostra intenzione fare un giretto per le Lofoten per ammirare il paesaggio, ma casualmente piove (che combinazione). Facciamo il ugualmente il giro chercando di fare qualche foto nonostante il maltempo; verso metà mattina fortunatamente smette di piovere.











Si parte poi per Andenes nuovamente sotto l’acqua e con un freddo infernale. Andenes si presenta come un posto triste, simil fantasma..non c’è nessuno in giro. Cerchiamo una sistemazione per 2 notti ma nulla, tutto pieno (a causa dei safari alle balene). Troviamo posto solo per una notte.





Nel pomeriggio ci riposiamo, asciughiamo e ci prepariamo per il safari del giorno dopo.

 

Giorno 16 – 10 Agosto 07



KM Percorsi: 21 Andenes-Stave
Pranzo Cena/colazione : 36€
Cabin: 85€

Ci presentiamo alle 10 al Turism office di Andenes per cercare una sistemazione per la serata (visto che era tutto pieno) e troviamo una cabin in un paesino vicino. Facciamo qualche foto



e poi verso le 13 ci presentiamo alla biglietteria (a cui avevamo telefonat 2 giorni prima) per pagare il biglietto per il safari, ma ci viene comunicato che causa mare grosso il safari del pomeriggio è stato soppresso. Incxxxxxxxa a manetta e sconsolati torniamo a prendere i bagagli e carichiamo le moto e ci dirigiamo verso Stave. Ma accade l’imprevisto: da una via laterale sulla mi destra (io ero sulla strada centrale di Andenes) esce lentamente un camper; io andavo piano e vedo il camper ma penso che si fermi..il camper continua ad avanzare..ormai entrambi siamo in mezzo all’incrocio e per evitarlo sterzo verso sinistra ma lo sterzo si chiude e io vado a terra. Per fortuna andavo talmente piano che nn mi sono fatto nulla, ma la moto ha riportato danni (fortunatamente solo di tipo estetico alle parti in plastica: cupolino DP, paramani, telaietto reggi cruscotto piegato, carena faro, pezzo di vernice serbatoio saltata,borsa rigida dp sx, telaietto borse stortato e pedalina cambio andata). Dopo varie imprecazioni, avrei voluto prendere per il collo l’autista del camper.
Ora taglio su tutto lo sviluppo della storia..alla fine mi viene spiegato che sono io in torto perché all’altra estremità del paese (cioè entrando in paese) c’è un cartello che indica il dare precedenza a destra (non c’è altra indicazione ne per terra ne cartelli in tutto il paese). Quindi cornuto e mazziato…per fortuna che ho evitato il camper, se no avrei dovuto pagargli pure i danni. Si sono dimostrati però gentili nel soccorermi e ripararmi il cambio in modo da poter proseguire il viaggio



Questo invece è lo stato dell’antipioggia in cui ho dovuto proseguire il viaggio


Sconsolato e incazzato per l’accaduto ci dirigiamo verso il campeggio a Stave



 

Giorno 17 – 11 Agosto 07



KM Percorsi: 277 Andenes-Narvik
Pranzo Cena/colazione : 30€
Cabin: 114€
Benzina: 36€

Dopo essermi ripreso un po’ dalla tristezza del giorno precedente ed essermi accertato che la moto non aveva riportato danni ne al telaio ne meccanici, ci rimettiamo in viaggio con direzione Narvik. Molto bella sia la strada che i panorami del lato ovest dell’Andoya (complice anche la bellissima giornata di sole).
Lungo il tragitto la Titti riesce pure ad avvistare una Lontra su uno scoglio.





ci fermiamo presso la solita area d servizio per mangiare qualcosa e prendere un po’ di sole e poi riprendiamo direzione Narvik, dove giungiamo verso le 16 e troviamo l’ultima cabin disponibile al Narvik camping (bella spaziosa).










 

Giorno 18 – 12 Agosto 07



KM Percorsi: 296 Narvik-Gallivare
Pranzo : 19€
Cena/colazione : 11€
Cabin: 59€ (la migliore in termini qualità/prezzo)
Benzina: 36€

Il tempo non è dei migliori ma almeno non fa freddo. Attraversiamo il Parco Nazionale di Abisko



Qui inizia a fare un freddo incredibile e al confine con la Svezia ci fermiamo a vestirci con tutto quello che era a nostra disposizione



Il paesaggio è completamente cambiato rispetto alla Norvegia, desolante, laghetti, fiumiciattoli, boschetti bassi e qualche casa sparsa; troviamo però un enorme troll







Cercando di resistere al freddo giungiamo a Kiruna (la regione della Svezia più fredda tutto l’anno), dove completamente surgelati ci fermiamo in una sorta di Mc Donalds per mangiare qualcosa e riacquistare le funzioni vitali.
Una volta riscaldati ci facciamo forza e ci rimettiamo in marcia verso Gallivare, dove giungiamo verso le 16 e troviamo un cabin bellissima presso il Gallivare camping.

 

Giorno 19 – 13 Agosto 07



KM Percorsi: 299 Gallivare-Pitea
Pranzo : 10€
Cena/colazione : 16€
Cabin: 130€ (un furto)
Benzina: 63€

Le strade in Svezia sono di una noia mortale..paesaggi sempre uguali, strade sempre dritte (io comincio a temere per la durata delle mie gomme…di Km ce ne da fare ancora molti).
All’improvviso si compie il miracolo (avevamo quasi perso la speranza di vederne qualcuna): sul ciglio della strada, scorgiamo un gruppo di renne che se stava li tranquillo, incurante del traffico stradale, anzi direi che erano loro le pradrone della strada







Inizia a piovigginare ma fortunatamente non fa freddo. Giungiamo al Circolo Polare Artico lato Svezia dove ci fermiamo a fare 2 foto e comprare qualche souvenir





Verso le 15 giungiamo al Pitea Havsbad, un mega centro balneare sulla costa Svedese. Qui troviamo una cabin mediocre ad un costo eccessivo (non può andarci sempre bene) ma visto che pioveva l’abbiamo presa. Torniamo in paese per a spesa e poi passo il pomeriggio nella lavanderia del camping a fare un po’ di bucato.

 

Giorno 20 – 14 Agosto 07



KM Percorsi: 328 Pitea-Ornskoldsvik (nome impronunciabile ribattezzato pornondinski)
Pranzo : 9€
Cena/colazione : 21€
Cabin: 65€
Benzina: 83€

Facciamo qualche foto alla spiaggia del centro balneare prima di partire.





Oggi tappa di trasferimento fino a Ornskoldsvik; le strade svedesi ci permettono di percorrere i tragitti in tempi molto più ristretti, lasciandoci quasi tutto il pomeriggio a disposizione per riposare (dopo 20 giorni la fatica comincia a farsi sentire). Proseguiamo verso il centro balneare di Gullvik dove troviamo una cabin carina; approfittiamo della bella giornata di sole per andare in spiaggia (che ovviamnte al 14 agosto è deserta). La Titti inoltre era molto contenta perché all’interno del camping vi era un recinto dove venivano allevati alcuni animaletti (maialini, cavie e conigli).

 

Giorno 21 – 15 Agosto 07



KM Percorsi: 267 Ornskoldsvik -Iggesung
Pranzo : 5€
Cena/colazione : 16€
Cabin: 42€ (senza bagno)
Benzina: 38€

Anche oggi tappa di trasferimento, la solita strda sempre dritta e noiosa, solo ogni tanto qualche scorcio di panorama carino





Giungiamo a Hudiksvall per l’ora di pranzo, mangiamo qualcosa al volo e ci mettiamo alla ricerca del Malbadens camping..dopo aver fatto un po’ di giri (era un po’ fuori mano) arriviamo al camping (molto bello) ma era tutto pieno. Proseguiamo e giungiamo a Iggesung all’ Ankarmon camping dove troviamo una cabin immersa nella pineta



Facciamo un giretto sulla spiaggia e nella pineta prima di cena.

 

Giorno 22 – 16 Agosto 07



KM Percorsi: 302 Iggesung-Uppsala-Stoccolma
Pranzo : 18€
Cena/colazione : 20€
Cabin: 56€ (camera hotel senza bagno)
Benzina: 41€

La Titti appena sveglia litiga con i vicini di cabin perché era dalle 6:30 del mattino che parlavano a voce alta sulla veranda. Dopo aver fanculizzato i due tipi partiamo alla volta di Stoccolma (il tempo è un po’ incerto); siamo presi da un attacco di “cultura” improvvisa e decidiamo di fare un minigiro turistico per la città di Uppsala



Approfittiamo della pausa anche per mangiare qualcosa (solita dieta Mc Donalds) e per vedere qualche bella figliola sgrunf.
Proseguiamo per Stoccolma..Per entrare in città c’è molto traffico, ma è un casino ordinato. Ci perdiamo sulla tangenziale (abbiamo saltato l’uscita). Riusciamo a raggiungere l’hotel Formule 1 dove troviamo l’ultima stanza disponibile per 2 giorni ( non aveva accettato la nostra richiesta di prenotazione telefonica).
Ci sistemiamo e ci prepariamo a rimetterci in moto per recarci alla Ducati Stoccolma perché devo far tirare la catena (era veramente troppo molle), ma accade altro imprevisto..il navigatore non si accendeva più (impallato) [io non avevo la brugola per estrarre la batteria e fare il reset]; in hotel non avevano la cartina stradale della città, quindi intervento alla ducati rimandato al sabato mattina (previo contatto telefonico).
Ci riposiamo un po’ e poi usciamo a cena e andiamo nell’unico ristorante presente in zona, Gustav, dove azzardo una pizza (che per essere in svezia non era affatto male). Torniamo in hotel e ci prepariamo per la visita della città il giorno seguente.

 

Giorno 23 – 17 Agosto 07

KM Percorsi: 0 Visita Stoccolma
Pranzo : 17€
Cena/colazione : 28€
Cabin: 56€ (camera hotel senza bagno)
Metro: 24€

Scendiamo per fare colazione e in sala ci sono le canzoni di Celentano (incredibile!!)
Prendiamo la metro e ci dirigiamo in centro di Stoccolma e da buoni turisti muniti di guida, visitiamo la città

Palazzo del comune


Chiesa di (nn mi ricordo il nome..comunque la più bella di Stoccolma)


Cambio della Guardia


Un po’ di folklore


Vista aerea della città


Non vi sto a raccontare la figura di mxxxa rimediata dalla Titti con il tipo dell’ascensore

Andiamo pure alla ricerca della brugola per sistemare il navigatore per il giorno seguente (problema fortunatamente risolto).
Rientriamo in hotel mezzi distrutti dal troppo camminare (non vi eravamo più abituati).
Cena nuovamente da Gustav

 

Giorno 24 – 18 Agosto 07



KM Percorsi: 311 Stoccolma-Jonkoping
Pranzo : 16€
Cena/colazione : 9€
Cabin: 87€
Benzina: 72€

Oggi nella sala colazione ci sono canzoni napoletane (evidentemente al tipo dell’albergo doveva piacere la canzone italiana). Caricate le moto, riattraversiamo Stoccolma e arriviamo alla Ducati Stoccolma (Store/officina)





Verso le 10 arriva un tipo in scooter che apre il negozio e ci dice che il sabato l’officina è chiusa perché il meccanico il sabato non lavora..panico…gli spieghiamo la situazione e senza fare alcun problema o richiedere un compenso, apre l’officina per me e mi tira la catena. (molto gentile…mi dice inoltre che la catena è alla frutta e che devo cambiarla appena rientro in italia).
Proseguiamo sulla E4 verso Jonkoping dove troviamo una cabin presso il campeggio Villa Bjorkagen (avevamo provato in precedenza sempre all’hotel Formule 1 ma era tutto pieno). Per la cena ci arrangiamo al minimarket del campeggio.

 

Giorno 25 – 19 Agosto 07



KM Percorsi: 378 Jonkoping-Copenaghen
Pranzo : 20€
Cena/colazione : 13€
Cabin: 82€ (senza bagno)
Benzina: 43€
Ponte: 37€

Partiamo un po’ prima del solito perché ci aspettano un po’ di Km. La strada è sempre la solita palla e il cielo è coperto e piove a sprazzi. Verso le 12:30 ci fermiamo ad un selfservice dove intenerisco la cassiera che non mi fa pagare una seconda porzione di patate bollite.
Sulla strada per Malmo troviamo dei lavori sull’autostrada e un incidente che ci fa restare fermi per più di un’ora. Facciamo un passaggio all’interno della città di Malmo e qui percorriamo il famoso ponte sull’ Oresund (18€ di ponte a testa). La struttura è veramente bella..metà sopra il mare e metà tunnel sotto il mare (purtroopo non ci si poteva fermare per fare foto).
Arriviamo a Copenaghen verso le 16:30; abbiamo un po’ di difficoltà a trovare un posto per 2 notti; dopo aver vagato un po’ sulla tangenziale troviamo finalmente una cabin per 2 notti nel sobborgo di Hishoj presso il Tangloppen camping (ribattezzato t’ingroppo camping), campeggio non molto bello ma vista la situazione ci siamo dovuti adattare. Ci aggiustiamo per la cena nel minimarket del campeggio.




 

Giorno 26 – 20 Agosto 07

KM Percorsi: 0 Visita Copenaghen
Pranzo : 21€
Cena/colazione : 20€
Cabin: 82€ (senza bagno)
Trasporti: 17€

Ci dirigiamo a piedi alla stazione del metro di Hishoj (20 min a piedi) e qui prendiamo il treno che ci porta in centro a Copenagen; anche qui da buoni turisti muniti di guida visitiamo la città

Il municipio


scorcio dei palazzi vicino al palazzo reale


la Titti se non fa foto strane non è contenta


il canale di Copenaghen


cambio della guardia


la Sirenetta (qual è delle 2?)


Tornati ad Hishoj facciamo un giretto nel centro commerciale della stazione (è enorme, c’è veramente di tutto) e approfittiamo per fare la spesa per la cena. Aspettiamo il bus delle 17:30 perché non abbiamo voglia di farci altri 20 min a piedi con le borse della spesa.

 

Giorno 27 – 21 Agosto 07

KM Percorsi: 317 Copenaghen-Amburgo



Pranzo : 19€
Cena/colazione : 6€
B&B: 67€ (Bellino)
Benzina: 38€
Traghetto: 72€

Ripartiamo con destinazione Amburgo, il tempo fa schifo (che strano). Ci imbarchiamo sul traghetto per Puttgarden (dove pranziamo). Scesi dal traghetto traffico infernale…km e km di coda in direzione Germania (per fortuna eravamo in moto, se no saremmo là ancora adesso). Il tempo peggiora e inizia a piovere. Entriamo ad Amburgo sotto un diluvio e ci fermiamo ad un Mc Donalds per scaldarci, asciugarci e cercare un B&B per la notte. Dopo qualche telefonata ne troviamo uno carino, abbastanza in centro e vicino alla stazione di Altona (comoda per il giorno dopo). Il B&B è gestito da una coppia simpatica che mi tira un pistolotto di circa 20 minuti per spiegarmi tutto (anche come funziona la TV) sul B&B.
Usciamo per la spesa (ad Amburgo fare la spesa non costa niente) e facciamo un piccolo giretto.

 

Giorno 28 – 22-23 Agosto 07

KM Percorsi: 4+230 Amburgo-Altona-Verona-Vercelli



Pranzo : 17€
Benzina: 49€

Ci prendiamo la mattinata con comodo, andiamo a fare la spesa per il pranzo, carichiamo la moto e andiamo in stazione.
Qui troviamo in attesa un’altra multi nera e facciamo conoscenza con un multifriend e la sua zavorrina (vedi post in multiavvistamenti) che con i loro grnitori hanno fatto una visita dei fiordi della Norvegia.





Imbarchiamo le moto e prendiamo posto sul treno; facciamo 4 chiacchiere con i nostri nuovi compagni di viaggio multifriend. A Dusseldorf sale una coppia di Olandesi che era diretta in Italia per un periodo di vacanza. Trascorriamo la notte nella cuccetta. Il mattino seguente la coppia di olandesi scende a Brunico, i multifriend a Bolzano e noi giungiamo a Verona per le 11:30. Si vede subito che siamo tornati in Italia, traffico incasinato, auto che sfrecciano in autostrada, gente che urla nell’area di servizio. Alle 14:30 arriviamo a casa.
Km totali (solo parte guidata)

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Dicembre 2010 17:26
 
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