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Scandinavia - Estate 2009

 

Premessa
Sono ormai passati due anni dal nostro primo viaggio in terra scandinava e la nostalgia (il cosiddetto "male del nord") era tanta, per cui ci siam detti: perchè non tornare? Ovviamente seguendo un itinerario diverso per visitare luoghi che due anni fà non ci era stato possibile vedere per motivi di tempo.

Preparativi e attrezzatura

Le due mucche sono state fatte controllare prima della partenza: condizione delle pastiglie dei freni, livello dei liquidi e pneumatici.
Oltre agli indumenti personali (scelti con parsimonia) ci siamo muniti di:

• Completo “Diluvio” Tucano Urbano (2 pezzi) + soprascarpe
• Pantalone + Giubbotto (sia estivo che invernale)
• Nastro adesivo
• Nastro da pacchi
• Cinghie elastiche
• Fil di ferro
• Fascette di plastica
• WD40
• qualche attrezzo per piccoli interventi
• Spray impermeabilizzante
• Tanichetta da 2 l in platica pieghevole x benzina
• Piattello d’appoggio per cavalletto (molto utile nei campeggi)
• Navigatore satellitare
• Attrezzatura fotografica + compatta
• Carta stradale Norvegia/Svezia/Danimarca
• Elenchi, divisi per zona, dei campeggi

Costi


I prezzi indicati nel report sono stati lasciati nelle rispettive valute e si riferiscono (se non diversamente indicato) a 2 persone. I prezzi delle cabin sono comprensivi, salvo alcuni casi, di luce, asciugamani e biancheria da letto.

Vitto e alloggio


Memori dell'esperienza passata (cioè del costo spropositato della ristorazione nei paesi nordici) abbiamo adottato la stessa strategia: spesa al supermarket prima di giungere al campeggio (in quanto i prezzi in tal caso sono identici a quelli italiani).
Per il pranzo ci si aggiustava con panini o similari.
Per i pernotti ci siamo indirizzati verso i campeggi, strutture ben organzzate che dispongono delle tipiche hytte; quando queste non erano disponibili ci siamo rivolti ai B&B (soprattutto nelle città).
A diferenza di due anni fà, avendo visitato località più turistiche, in alcuni casi abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare un campeggio che ci ospitasse costringendoci a fare qualche km in più.

Clima

Quest'anno siamo stati decisamente più fortunati: le temperature sono sempre state costanti tra i 20 e i 24°C, salvo alcuni giorni con punte intorno ai 26°C. Pioggia poca: in totale 4 giorni su 26 (e in questi giorni la temperatura era intorno ai 10°C).

Strade e velox

Anche quest'anno l'imperativo era uno solo....rispetto assoluto dei limiti onde evitare di dover pagare multe salatissime!!!

Trasporti e itinerari

Oltre ai percorsi motociclistici, il viaggio è stato caratterizzato dall’utilizzo di traghetti: ne abbiamo presi alcuni, ma l’unico che abbiamo prenotato prima della partenza (anche se, visto l'afflusso, non sarebbe stato necessario) è stato quello da Larvik a Hyrtshal della compagnia Colorline [HOME PAGE] con prenotazione e biglietti elettronici dal loro sito.

Itinerari: sono stati pianificati scegliendo sulle guide del Tournig le località e i luoghi di maggior NOSTRO interesse (principalmente di carattere paesaggistico) e dividendo poi il percorso in tratti giornalieri di kilometraggio limitato per avere il tempo di fermarsi ad ammirare e fare fotografie (oltre a rispettare i limiti); inoltre quest'anno abbiamo volutammente affrontato il viaggo con uno spirito vacanziero e meno ossessivo.
Ho inserito la cartina che mostra il viaggio nella sua totalità; per una visione più dettagliata, divisa per singoli giorni, fate riferimento al file *.gdb visualizzabile tramite mapsource di Garmin oppure, dopo opportuna conversione, con Google Hearth.

Località e popolazione


In Norvegia tutti i paesini in cui siamo transitati sono risultati essere molto puliti ed ordinati (alcuni anche apparentemente disabitati). La popolazione si è sempre dimostrata cordiale e sempre disposta a darti una mano in caso di bisogno, ovvio è necessario masticare un po’ di inglese per comunicare (loro lo parlano fluentemente).

Varie

La vita motociclistica locale è molto limitata anche perchè abbiamo scoperto che i prezzi di auto e moto sono veramente elevati...in media 10000€ (diecimila....avete letto bene) in più rispetto ai nostri (dovuti ad una particolare tassazione).
In Norvegia di turisti motociclisti ne abbiamo incontrati parecchi, quasi tutti su BMW o Harley, qualche TDM e Transalp.

 


Visualizzazione ingrandita della mappa

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Giorno 1 – 27 Luglio 09


KM Percorsi: 612 Vercelli - Rothemburg ob der Tauber
Benzina: 43 € + 44 CHF
Pranzo: 27 CHF
Pernotto: 52,50€
Cena: 24€

Partiamo da Vercelli intorno alle 9:30 [senza alcun intoppo legato alle attrezzature teconogliche (navigatore, casco ecc)]. Ci dirigiamo in autostrada verso Como-Chiasso-Lugano e incontriamo un pò di coda in dogana. Non sapendo dove applicare le vignette dell'autostrada svizzera, me le infilo nei 2 taschini del giubbotto; la polizzia svizzera vedendomi si è messa a ridere però ci ha fatto passare senza problemi. Proseguiamo verso nord passando dal passo del San Bernardino percorrendo una strada bellissima avvolta da paesaggi montani spettacolari (il tutto condito da una bellissima giornata di sole). Ci fermiamo ad un market di un paesino per il pranzo, che consumiamo nella piazzetta del paese. Ci rimettiamo in strada e inizia il calvario dell'autostrada tedesca; la marcia è interrota ogni tanto per far riprendere la circolazione al sedere. In serata giugiamo al Tauberromantich camping a Rothemburg ob der Tauber (lungo la romantic strasse). Qui prendiamo una stanza e ci prepariamo per la cena. Il paesino è molto bello e caratteristico (meta turistica) e due passi dopo cena per digerire salsicce e bistecche son d'obbligo.

Giorno 2 – 28 Luglio 09

KM Percorsi: 563 Rothemburg ob der Tauber - Amburgo
Benzina: 73€
Pranzo: 18€
Cena: 26,50€
Pernotto+colazione: 68€

Ci svegliamo con calma e facciamo una colazione abbondante al bar del campeggio. Terminati i preparativi ci mettiamo in marcia e percorriamo un tratto della romantic strasse per ricongiungerci all'autostrada che percorriamo dritta fino ad Amburgo (una palla mostruosa). Ci siamo fermati solo per benzina, pranzo in autogrill e pausa per il sedere dolorante. Arrivati ad Amburgo andiamo ad un centro B&B...quasi tutto esaurito, troviamo l'ultimo disponibile (anche con posto moto) a circa 20 min dal centro (piccolino ma bellino). Per cena troviamo una trattoria di un gestore italiano dove si mangia benino a prezzo contenuto.

Giorno 3 – 29 Luglio 09

KM Percorsi: 423 Amburgo - Holbaek
Pranzo: 183 DK
Cena: 15€
Pernotto: 124€
Benzina: 41€

Ci svegliamo verso le 7:30 e poi colazione nel gazebo del B&B verso le 8 in mezzo ad animaletti vari. Terminiamo di preparare le moto e partiamo in direzione Danimarca. La strada è noiosa e dritta...sosta per il pranzo e arrivo al Holbeakfjord camping FDM verso le 16; facciamo la spesa e dopo la doccia ci concediamo 2 ore di sonno. La luce inizia a non spegnersi più. Dopo cena andiamo verso la spiaggia e il porto per fare una passeggiatina e qualche foto.

Giorno 4 – 30 Luglio 09

KM Percorsi: 114 Hoelbaek - Helsingor
Benzina: 21€
Tragehtto: 170DK
Spesa: 261DK
Pernotto: 125DK

Oggi sveglia con calma, ance perchè i km da percorrere non sono molti e il tempo non promette nulla di bello. Ci mettiamo in sella verso le 10 e dopo poco inizia a diluviare (dopo 4 gg prendiamo la prima pioggia..ci mancava); la pioggia è molto intesa e non ci permette di ammirare il panorama...una bellissima strada immersa nel verde. Arrivati a Hundested aspettiamo il treghetto per Rorvig e fortunatamente la pioggia ci dà un pò di tregua. Il mare è un pò mosso, non in modo esagerato, ma quel tanto che basta a far oscillare le moto (e ho rischiato più di una volta di urtare con e borse laterali la portiera del suv norvegese che mi ha parcheggiato di lato). Sbarcati proseguiamo lungo la strada costiera e il tempo sembra reggere anche se nubi minacciose sono sempre in aguato. Decidiamo di non fermarci per pranzo e di tirare dritto fino al campeggio e dopo poco inizia nuovamente a diluviare. Giungiamo verso le 14, sotto una pioggia torrenziale, al Helsingor-Gronnehave camping e sempre sotto la piggia scarichiamo le moto per poter andare a fare la spesa (pranzo e cena). Incredibilmente smette di piovere e diventa un bellissima giornata di sole. Verso le 16 andiamo a far visita al Kromborg Slot (il castello di Amleto); una nota curiosa: in una zona della città c'era una quantità di coccinelle incredibile..sul marciapiede, sui pali, sugli infissi delle case e una miriade in volo...non siamo riusciti a capirne il motivo. Dopo cena siamo andati verso la spiaggia e ci siamo goduti un bellissimo tramonto in tempesta.

Giorno 5 – 31 Luglio 09

KM Percorsi: 230 Holsingor - Goteborg
Benzina: 328 SK
Traghetto: 250SK
Pernotto: 1220SK
Pranzo + spesa: 300SK

Ci svegliamo con un bellissimo sole e dopo aver preparato le moto andiamo al porto di Helsingor dove prendiamo il traghetto per Helsinborg (c'è un leggero venticello frescolino); lasciamo la Danomarca in direzione di Goteborg e un vento forte laterale a raffiche ci accompagna per tutti i 200Km di autostrada. Prima di arivare a Goteborg inzia anche a piovere. Avvicinandoci alla città vediamo un enorme cartellone che annuncia il concerto degli U2 in serata; subito non dò peso alla notizia, ma le conseguenze nefaste di questa informazione non tardano a manifestarsi. Entriamo in città e ci dirigiamo verso il primo dei campeggi che avevamo selezionato...tutto pieno; sotto l'acqua risaliamo in moto e andiamo verso il secondo...tutto pieno (U2 di merda!!) ne rimane solamente uno. Uscendo però dal secondo campeggio noto davanti a noi un Ibis hotel....qui abbiamo trovato l'ultima stanza disponibile (U2 di merda!!) ovviamente ad un prezzo da furto legalizzato. Dopo esserci sistemati andiamo a mangiare qualcosa al McDonalds vicino e visto il tempo schifoso e il delirio in città approfittiamo per concederci un pomeriggio di relax.

Giorno 6 – 01 Agosto 09

KM Percorsi: 350 Goteborg - Oslo
Benzina: 126 NOK
Benzina: 400SK
Pranzo: 400SK
Spesa: 415 NOK
Pernotto: 825NOK

Facciamo una mega colazione in hotel (visto quanto ci hanno spillato), carichiamo le moto e andiamo al distributore; qui perdiamo tempo perchè i POS non funzionano e dobbiamo girare un pò per trovare un bancomat dove poter prelevare. Risolto il problema e sfruttando lo scarso traffico mattutino andiamo in centro e facciamo una visita lampo alla cità di Goteborg (ciitadina molto bella e pulita con un bellissimo porto). La città inizia ad animarsi e noi la lasciamo e in autostrada ci dirigiamo verso Oslo accompagnati da una tiepida giornata. L'autostrada è bella e offre bei scorci su boschi e fiordi circostanti costellati dalle tipiche casette rosse. Appena varcato il confine norvegese ci fermiamo a mangiare qualcosa. A causa di un problemino tecnico con il navigatore (che è stato poi risolto) facciamo un deviazione di percorso per arrivare a Oslo che ci costringe ad allungare un pò il tragitto rispetto a quello pianificato (diciamo che alla fine è stata una fortuna perchè abbiamo potuto ammirare strade e panorami immersi nei boschi che ci saremmo persi seguendo la strada iniziale). Entriamo in Oslo e nonostante sia la capitale e la cità più grossa di tutta la Norvegia è una città a misura d'uomo, ordinata, puluta, traffico quasi inesistente (ed erano le 17 di sabato pomeriggio), inquinamento acustico pari a zero. Gungiamo al Cock pensjonate (una struttura in posizione centrale che affitta stanze) che avevamo prenotato dall'Italia (perchè era tutto esaurito); parcheggiamo le moto nel cortile interno (ci eravamo sincerati che la struttura avesse la possibilità di farci ritirare le moto in un posto sicuro) e dopo aver sistemato le cose nella stanza usciamo per una prima visita alla città.

Giorno 7 – 02 Agosto 09

KM Percorsi: 0 Oslo
Pernotto: 825NOK

Giornata dedicata alla visita della città. Penotto sempre al Cock pensjonate.

Giorno 8 – 03 Agosto 09

KM Percorsi: 272 Oslo - Al
Benzina: 432NOK
Spesa: 265NOK
Pernotto: 450NOK

Ci svegliamo presto...giornata schifosa, è tutta la notte che piove e non accenna a smettere. Prepariamo le moto e lasciamo Oslo sotto il diluvio in direzione Drammen; qui saliamo verso lo Spiralen (punto di osservazione panoramico raggiungibile percorrendo una strada che sale a spirale ricavata all'interno della roccia)..il panorama sarebbe spettacolare se non fosse per le nubi basse e la pioggia. Sconsolati ci rimettiamo in marcia verso nord in direzione Gol. La strada è molto bella, immersa in boschi e foreste; attraversiamo due zone montuose con scarsa vegetazione (paesaggio lunare) . Da Gol proseguiamo in direzione Al e verso le 16 (senza aver ancora pranzato) giungiamo ad Al camping....ovviamente tutto sempre sotto la pioggia. Qui troviamo una hytta senza bagno (e viste le condizioni meteo non è il massimo), ci sistemiamo e andiamo in paese a fare la spesa. Finalmente pranziamo (diciamo una merenda pranzo) con pasta panna e salmone, fragole e lamponi (che spettacolo!!). Visto che la pioggia persiste, approfittiamo per fare il bucato (per la cronaca: mi scivolano le chiavi della lavanderia nei meandri della mia petroliera e ad oggi non sono ancora state trovate!!).

Giorno 9 – 04 Agosto 09

KM Percorsi: circa 200 Al - Laerdal
Benzina: 429NOK
Pranzo: 115NOK
Spesa: 204NOK
Pernotto: 675NOK

Anche oggi sveglia sul presto e anche oggi il tempo non promette nulla di buono, ma almeno non piove. Proseguiamo il viaggio in direzione nord su strade poco frequentate che costeggiano laghetti e piccole abitazioni sparse immerse in una nebbiolina bassa. Giusto per movimentare la giornata il navigatore ci fà percorrere una strada sterrata che costeggia un lago sulla sponda opposta rispetto a dove corre la statale 16 (circa 30 km). Finalmente ci riimettiamo sulla statale e approfittiamo per fare benzina e la spesa per il pranzo. Abbandoniamo la via principale per seguire la strada che porta ad Ovre Ardal; ci fermiamo in una piazzola panoramica a consumare il pasto frugale. Verso fine pasto subiamo l'attacco di un gruppo di pecore che si catapultano sulla confezione di crackers che avevamo lasciato a terra calpestando la Titti (spazzato tutto in pochi secondi). Fortunatamente il tempo migliora e compare il sole. Giunti a Ovre Ardal facciamo una piccola deviazione verso la valle di Utladalen per vedere le Vettifosen. Torniamo indietro e giugniamo a Laerdal in serata presso il Laerdal ferie og Frittidspark dove troviamo una sistemazione nel motel del campeggio (tutte le hytte erano piene). Dopo cena ci godiamo un magnifico tramonto sul fiordo antistante il campeggio.

Giorno 10 – 05 Agosto 09

KM Percorsi: 187 Laerdal - Sorovet
Benzina: 358NOK
Pranzo: 158NOK
Spesa: 250NOK
Pernotto: 435NOK

Anche oggi sveglia sul presto, ma fortunatamente c'è una giornata bellissima, calda senza nuvole. Dobbiamo diricergi verso Aureland, ma invece di percorrere la galleria di 24,5 Km optiamo per la veccha strada che passa sopra la montagna...stupenda e poco trafficata. Da Aureland verso Gudvangen per visitare il Naeroyfjord (che è stato riconosciuto come patrimonio dell'UNESCO). Era nostra intenzione percorrere la strada che costeggiava il fiordo, ma questa era tutta sterrata e con le moto cariche non ci siamo fidati. Approfittiamo del panorama magnifico per mangiare qualcosa e poi una visitina al villaggio vikingo. Ci rimettiamo in sella in direzione Sorovet percorrendo un'altra strada che corre abbastanza in quota, vegetazione rada, e piccoli laghetti tutt'intorno (in questo tratto l'anabbagliante della mucca della Titti si brucia). Giungiamo al Birkelund camping a metà pomeriggio, la hytta è piccolina e senza bagno. Ci sitemiamo, andiamo a fare la spesa e a dare una lavata alle moto che ormai sono in uno stato pietoso.

Giorno 11 – 06 Agosto 09

KM Percorsi: 221 Sorovet - Roldal
Pranzo : 165NOK
Spesa: 158NOK
Pernotto: 930NOK ;

Pensavamo di esserci svegliati presto, ma i vicini olandesi (che avevano passato il giorno precedente a leggere tutto il giorno) erano già svegli; il tempo è incerto ma non piove. Saliamo in sella con direzione Geilo per poi proseguire verso l'Hardangervidda national park con sosta alle Voeringfossen (dicono essere le cascate più belle di tutta la Norvegia). Dopo pranzo ripartiamo in direzione di Odda, ripercorrendo la strada E13 già percorsa due anni fà ma in direzzione opposta; la strada è molto trafficata, ci sono molti camper e lavori in corso, quindi impieghiamo parecchio per giungere a Odda. Arriviamo all'Odda camping ma è tutto esaurito, per cui proseguiam lungo la strada. Il campeggio suggeritoci dal gestore dell'Odda camping era veramente troppo brutto per fermarsi e quindi abbiamo proseguito oltre sempre in direzione sud. Rivediamo le Latefossen e proseguiamo salendo verso la zona sciistica di Roldal per giungere infine in paese (due anni fà questa strada era chiusa per lavori e ci avevano costretti a percorrere le strade tortuose sulle montagne che ci avevano regalato paesaggi meravigliosi accompagnati da un freddo atroce; oggi invece i lavori ai tunnel sono terminati e quindi la percorrenza è decisamente più veloce ma ma meno suggestiva). Sia il campeggio che la hytta di due anni fà erano tutte esaurite ma troviamo posto in un secondo campeggio (Seim camping) dove prendiamo l'ultima hytta disponibile (cioè anche la più cara..però veramente spettacolare)...devo confessare che in questa giornata ho iniziato ad avere seri dubbi di trovare un posto dove trascorrere la notte visto che era già sera. Sistemati, la Titti va a fare la spesa e io procedo a fare un pò di bucato.

Giorno 12 – 07 Agosto 09

KM Percorsi: 168 Roldal - Forsand
Benzina: 147NOK
Spesa: 158NOK
Pernotto: 540NOK

Ci svegliamo con calma...c'è una bella giornata. Percorriamo una bellissima strada poco traficata immersa nella natura. Durante i tragitto abbiamo fatto diverse soste e abbiamo avuto modo di parlare con diversi norvegesi e apprendere diverse notizie sul loro modo di vivere, sul costo della vita e informazioni varie. Verso metà pomeriggio giugniamo nei pressi di Preikestolen e ha inizio una ricerca spasmodica di un tetto dove trascorrere la notte, ma come nei giorni passati, la ricerca risulta molto difficile...sempre tutto esaurito. Proseguiamo oltre perchè nei pressi non c'è possibilità di trovare un buco e giungiamo a Forsand dove per pura combinazione troviamo una bellissima sistemazione in un maneggio. Unica pecca ..... Preikestolen è lontana e visto che le previsioni danno brutto per il giorno seguente temiamo che la gita possa saltare.

Giorno 13 – 08 Agosto 09

KM Percorsi: 0 Forsand
Spesa: 170NOK
Pernotto: 540NOK

Sveglia con molta calma.....come da previsioni del Giugliacci norvegico sta diluviando e quindi la gita a Preikestolen è definitivamente saltata. Approfittando del tempo inclemente, ci prendiamo una giornata di riposo. Fin dopo pranzo eravamo gli unici occupanti di tutta la struttura (5 stanze)..alle 18 erano tutte esaurite (tedeschi, norvegesi, cecoslovacchi e altra coppia di italiani molto simpatici con cui abbiamo chiacchierato tutta la sera).

Giorno 14 – 09 Agosto 09

KM Percorsi: 60 Forsand - Lysebothn
Traghetto: 490NOK
Pranzo: 344NOK (porcamerda)
Pernotto: 800NOK (russi malefici)

Ci svegliamo con calma....la giornata non è bellissima ma almeno non piove. Per le 9 ci presentiamo al porto di Forsand per imbarcare le moto sul traghetto che percore tutto il Lysefjord fino a Lysebothn: abbiamo una fortuna sfacciata in quanto non eravamo a conoscienza degli orari e il traghetto partiva alle 9:10. Lungo il tragitto il tempo migliora e ci permette di ammirare le bellezze del fiordo tra cui Preikestolen (vista dal basso) e Kierag bolten. L'arrivo è previsto per le 11:30 e quindi abbiamo tutto il tempo. Sbarchiamo e ci dirigiamo verso il Lysebothcamping (situato appena dopo il porto) ma il pulmino dei turisti davanti a noi ci frega l'ultima hytta disponibile e quindi siamo costretti a ripiegare su una stanza nel B&B del campeggio. E' una zona decisamente turistica e come potete vedere dai prezzi sopra indicati si fanno pagare profumatamente.
In serata assistiamo ad una esibizione di basejumping (si lanciavano con il paracadute dalla cima dei monti che delimitano il fiordo) .

Giorno 15 – 10 Agosto 09

KM Percorsi: 202 Lysebothn - Flekkefjord
Benzina: 493NOK
Colazione: 218NOK
Pranzo: 162NOK
Pernotto: 800NOK

La stanza dove abbiamo pernottato non ha la cucina ne il frigo , e poichè non c'è neanche il minimarket, non abbiamo nulla per fare colazione e questo irrita Titti. Il bar del campeggio apre tardi quindi anche questa opzione viene scartata. Decidiamo di metterci in strada ed arrivare, percorrendo l'unica strada possibile (ben 27 tornanti), a Ornesvingen (il nido dell'acquila) un bar osservatorio; anche questo chiuso. Proseguimao percorrendo una strada molto suggestiva in mezzo ad altipiani e laghetti con temperature abbasanza fresche (intorno ai 12°C). Abbiamo anche bisogno di benzina, ma di distributori neanche l'ombra, fino a quando non scorgiamo un cartello di cartone che indica la presenza di una pompa nelle vicinanze; anche se questo comporta una leggera deviazione dall'itinerario, seguiamo la freccia e troviamo questa pompa (sembrava quasi una costruzione prefabricata) con antistante un minimarket (in questo modo abbiamo risolto i due problemi principali della giornata). Rifocillati e con il pieno di benzina ci rimettiamo in marcia; la strada cambia paesaggio, inziano a comparire i primi alberi fino a divetare vere e prorpie foreste. Proseguiamo fino a Flekkefjord dove troviamo sistemazione presso Egenes camping: struttura molto bella situata su una linga di terra gettante sul mare. Pomeriggio dedicato al relax e al bucato.

Giorno 16 – 11 Agosto 09

KM Percorsi: 143 Flekkefjord - Kristiandsand
Benzina: 164NOK
Pranzo: 71NOK
Spesa: 350NOK
Pernotto: 650NOK

Sveglia presto e dopo aver caricato le moto ci mettiamo in marcia lungo la E39 direzione Kristiandsand; degna di nota è la strada immersa nei boschi per raggiungere Farsund (una magnifica cittadina di mare). Dopo pranzo percorriamo la strada restante per giungere a Kristiandsand dove troviamo una hytta piccolina, ma con tutto il necessario, presso l'Hamresand camping; l'unico problema è stato che ne il campeggio ne il market accettavano carte di credito estere; così son stato costretto a recarmi all'aereoporto (il posto più vicino per trovare un bancomat) per prelevare i contanti necessari. Approfittiamo anche per andare alla concessionaria BMW di zona per far cambiare la lampada del faro di Titti, e qui troviamo una coppia di motociclisti norvegesi con cui ci intratteniamo per un pò. Dopo cena siam andati verso la spiaggia a goderci il tramonto.

Giorno 17 – 12 Agosto 09

KM Percorsi: 0 - Kristiandsand
Pernotto: 650NOK

Ci svegliamo con calma, oggi la giornata è dedicata alla visita della città e al parco Ravnedalen. Però insorge un problema: mi è tornato il mal di schiena che mi limita molto i movimenti non permettendomi di salire in moto. Quindi siam costretti a cambiare i programmi per la giornata. Il mattino la dedichiamo ad una passegiatina sulla spiaggia per goderci i tiepidi raggi di sole e per fare un pò di spesa, mentre nel pomeriggio la Titti va in spiaggia ad abbronzarsi (prendere il sole in Norvegia....) ed io coricato nel letto che cerco di farmi passare il dolore. Quando Titti torna dalla spiaggia decidiamo di modificare l'itinerario dei giorni sucessivi per regioni extra vacanziere, che non sto qui a spiegare, e di tornare ad Oslo; impieghiamo il resto del pomeriggio per riorganizzare le varie tappe.

Giorno 18 – 13 Agosto 09

KM Percorsi: 309 Kristiandsand - Oslo
Benzina: 496NOK
Pranzo: 149NOK
Pernotto: 1010NOK

Ci svegliamo presto per arrivare ad Oslo il prima possibile; facciamo solo una piccola deviazione di percorso per una fugace visita a Grimstad. A circa 70Km da Oslo inizia a piovere forte e approfittando del maltempo ci fermiamo per mangiare qualcosa e fare benzina; mentre stavamo pranzando arriva una motociclista norvegico con una BMW del 70 che ci attacca una pezza incredibile..però è simpatico quindi ne approfittiamo per fare 4 chiacchiere. Nel frattempo ha smesso di piovere e ci rimettiamo in marcia e troviamo l'ultima hytta disponibile al Bogstad camping (pagandola una fucilata); è uscito il sole e si è messo a fare un caldo incredibile. Il pomeriggio, come pure il giorno sucessivo è topsecret!!!< /p>

Giorno 19 – 14 Agosto 09

KM Percorsi: 30 - Oslo
Pernotto: 1010NOK

Top secret

Giorno 20 – 15 Agosto 09

KM Percorsi: 164 Oslo - Larvik
Benzina: 413NOK
Spesa: 400 NOK
Pernotto: 772NOK

Ci svegliamo con calma, oggi non abbiamo fretta, ma il tempo non promette nulla di buona, però non piove. Partiamo e tempo mezzora inizia il diluvio; percorriamo tutta la strada sotto acqua battente e giungiamo a Larvik intorno alle 12: troviamo una hytta piccolina e senza servizi privati presso Lidusstranda camping. Non ci togliamo neanche l'antipioggia e ci mettiamo alla ricerca di un market (dobbiamo fare la spesa x 2 giorni in quanto il giorno dopo è domenica). Peccato per le condizioni meteo perchè la zona circostante è molto bella. Piove ininterrottamente fino al mattino sicessivo con pioggia intensa e raffiche di vento; dà solamente una piccola tregua verso le 20 e ne approfittiamo per andare al mare a fare qualche foto.

Giorno 21 – 16 Agosto 09

KM Percorsi: 248 Larvk-Hirtshal-Aalborg
Spesa: 89DK
Traghetto: 270€
Pernotto: 350DK

Incubo: sveglia alle 5!!! bellissima alba ma c'è ancora vento. Carichiamo le moto e ci dirigiamo verso il porto..il trghetto salpa alle 7:55 con tre minuti di anticipo. Ci aspetta una navigazione di 5 ore..che palle. Appena usciti dal porto il vento forte ha ingrossato il mare e si inizia a ballare; stiamo un pò sul ponte e un pò nella sale interna tentando di recuperare un pò di sonno anche se inutilmente perchè le coppie di francesi vicini hanno 96 figli che fanno un baccano incredibile. Faccio un pò di casino per allentare i nodi delle funi che avevo usato per bloccare le moto e devo chiedere aiuto ad un motociclista norvegese (la Titti nel frattempo broccola un motociclista svedese per farsi allentare le sue). Da Hirtshal proseguiamo verso Aalborg..strada noiosissima se non fosse per un vento teso laterale che ci accompagna per tutti i 200Km. Giungiamo all'Aalborg camping, struttura ben organizzata e curata (sembra ristrutturata da poco). La signora della reception ci da una hytta (praticamente una bara..mai vista hytta più piccola) per poi darcene una più grande nel pomeriggio (che nel frattempo si era liberata). Nel pomeriggio andiamo a visitare la cittadina che però è veramente brutta.

Giorno 23 – 17 Agosto 09

KM Percorsi: 460 circa Aalborg - Amburgo
Benzina: 294DK + 41€
Pranzo: 14 €
Cena: 15€
Pernotto: 56€

Tratta di trasferimento. Giunti ad Amburgo ci dirigiamo direttamente al B&B dove avevamo pernottato all'andata..abbiamo già prenotato per altre due sere.

Giorno 24 – 18 Agosto 09

KM Percorsi: 100 Amburgo
Pranzo : 29€
Cena: 35€
Pernotto: 56€

Giornata dedicata alla visita della città. Se dobbiamo essere sinceri non ci è piaciuta....per essere una metropoli è decisamente ordinata e pulita, ma non ci ha detto nulla. Abbiamo anche fatto conoscienza con il proprietario della trattoria italiana (un italiano che vive ormai li da 30 anni) con cui ci siamo intrattenuti parecchio parlando dello stile e condizioni di vita (nostre e loro)...[c'è da metterci le mani nei capelli].

Giorno 25 – 19 Agosto 09

KM Percorsi: 563 Amburgo - Rothemburg ob der Tauber
Benzina: 75€
Pranzo: 25€
Pernotto+colazione: 47€

Tappa di trasferimento.

Giorno 26 – 20 Agosto 09

KM Percorsi: 612 Amburgo - Vercelli
Benzina: 50€
Pranzo: 33€

Tappa di rientro. La cosa più traumatica è stata l'adattamento climatico: siam passati dai 20-24°C secchi ai 39°C con 70% umidità di Milano...stavamo per morire..ci abbiamo impiegato alcuni giorni per riadattarci.

TOTALE KM 6200

Anche quest'anno è andato...chissà dove ci porterà il prossimo viaggio.......

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Dicembre 2010 17:26
 
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